Ci sono momenti in cui, Qualcuno lassù, decide che è arrivato il momento di fermare la nostra incessante corsa quotidiana. Un infortunio, una corsa in ospedale, fissando l'orologio alla parete mentre un paio di dottori ti rammendano il braccio con ago e filo. Il giorno dopo la corsa riprende, nel frattempo, però, nell'immobilità del Pronto Soccorso, si pensa che, ogni tanto, Qualcuno ci chiede di riflettere sulla nostra esistenza e su quella degli altri, anche se le occasioni di tali riflessioni ci appaiono, almeno in queste circostanze, spiacevoli.